Migliori carte di credito online: carte di credito gratuite, carte di debito, carte revolving, carte ricaricabili e carte conto a confronto

Come trovare la migliore carta di credito?

Per individuare la carta di pagamento più adatta alle proprie esigenze è necessario tenere in considerazione le diverse tipologie esistenti: oltre alle classiche carte di credito, infatti vi sono altri strumenti di pagamento come le carte di debito o bancomat, direttamente collegate al conto corrente, le carte ricaricabili o prepagate e le carte conto con IBAN. Ogni tipologia presenta caratteristiche ben precise e vantaggi e svantaggi: ad esempio, la carta di credito non è accessibile a tutti - è necessario soddisfare requisiti ben precisi per ottenerla - e non prevede l’addebito immediato delle spese effettuate.

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È possibile confrontare le carte appartenenti ai circuiti di pagamento più famosi e utilizzati, come Visa e Mastercard, e scegliere tra diverse opzioni in base alla propria disponibilità o benefici aggiuntivi desiderati. Le carte di credito American Express, ad esempio, offrono ai titolari vantaggi come assicurazioni gratuite o la partecipazioni a raccolte punti per ottenere importanti premi.

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Che cosa è la carta di credito?

La carta di credito è uno carta di pagamento elettronica che permette di acquistare presso i negozi fisici ma anche quelli online in totale sicurezza e senza costi aggiuntivi. Le carte di credito inoltre consentono il prelievo di contante presso gli sportelli delle banche convenzionate e dagli ATM (chiamati comunemente ed erroneamente "Bancomat" o "sportelli Bancomat). Il denaro speso con gli acquisti non viene addebitato al titolare immediatamente -  da qui il nome carta di credito - ma viene prelevato dal conto corrente in più o meno 30 giorni.

Quali sono le caratteristiche delle migliori carte di credito

Prima di richiedere una nuova carta, per assicurarsi di scegliere la soluzione più vantaggiosa per le proprie esigenze, sarà necessario valutare alcuni fattori molto importanti:

  • plafond mensile adeguato: si tratta dell’importo complessivo delle transazioni effettuabili con la carta in un mese solare. Più alto sarà il plafond e più elevati saranno i requisiti per l’accesso alla carta ed i suoi costi di mantenimento;
  • costi fissi contenuti: le carte di credito in genere sono caratterizzate da un canone mensile, trimestrale o annuale che rappresenta il costo da pagare per mantenere attiva la carta stessa;
  • commissioni basse: sono i costi applicati alle principali operazioni, come ad esempio l’anticipo di contante;
  • servizi accessori: servizi che l’istituto bancario propone ai titolari di una carta di credito, ad esempio le coperture assicurative specifiche.

Quali sono i requisiti necessari per avere una carta di credito?

I requisiti minimi per ottenere una carta di credito sono i seguenti:

  • essere maggiorenni
  • essere residenti in Italia
  • possedere un codice fiscale italiano
  • essere titolari di un conto corrente bancario o di un conto corrente postale sui quali addebitare il saldo mensile delle operazioni effettuate con carta 

Si può richiedere la carta di credito anche se non si è cittadini italiani: in tal caso basterà fornire dei documenti che attestino la regolarità della presenza nel Paese.

I requisiti aggiuntivi all'ottenimento di una carta di credito

Le carte di credito sono rilasciate da banche o intermediari finanziari sulla base di una richiesta dell'utente, che va a costituire un contratto. La conclusione di questo contratto con emissione di carta dipende direttamente dall'esito positivo di una valutazione della situazione economica del richiedente: esso deve dimostrare di avere capacità di rimborso delle somme prese a credito alla scadenza del contratto, capacità commisurata al plafond richiesto - detto anche "merito creditizio".

La banca o l'intermediario finanziario in questione quindi spesso richiedono requisiti aggiuntivi di prova quali:

  • stipendio o pensione accreditati sul conto cui sarà collegata la carta o, in alternativa, un reddito annuale documentabile
  • l'essere già clienti o meno (per chi ha un conto corrente con una banca da molto tempo sarà più semplice e veloce ottenere la carta, al netto del rispetto dei vari requisiti fissati dalla banca stessa)
  • presenza di una determinata giacenza media sul conto sufficiente a coprire il limite massimo di spesa consentito
  • sottoscrizione a una polizza assicurativa in caso di mancata possibilità futura di rimborso spese
  • non essere presenti nell’elenco dei "cattivi pagatori"
 

L’ottenimento della carta non è quindi assicurato, in quanto vincolato alla valutazione con esito positivo rispetto alla propria capacità di restituire la somma ottenuta in prestito alle scadenze stabilite dal contratto.

La procedura di richiesta di una carta di credito e tutto l’iter di valutazione da parte della banca sono elementi che differenziano questo particolare strumento di pagamento dalle altre tipologie di carte (debito, prepagate e carte conto) accessibili a tutti, senza la necessità di valutazioni da parte dell’istituto.

Come richiedere una carta di credito?

La richiesta della carta di credito può avvenire in vari modi:

  • Per le carte di credito online, ad esempio, è possibile seguire la procedura digitale predisposta dall’istituto in questione scelto.
  • In alternativa, è possibile richiedere la carta di credito di persona in filiale portando con sé tutta la documentazione necessaria ad attestare la propria identità e la propria situazione reddituale.

Vantaggi delle carte di credito

Quando conviene la carta di credito? A differenza delle altre carte di pagamento, essa consente di gestire in modo più flessibile i pagamenti non dovendo fare i conti con l’addebito immediato dell’importo della transizione.

Anche in caso di saldo insufficiente sul conto collegato alla carta, infatti, sarà possibile completare la transizione. Naturalmente, il titolare della carta dovrà, quanto prima, provvedere a depositare i fondi sufficienti sul conto per coprire le spese effettuate con la carta di credito, in modo da evitare scoperti. La possibilità di optare per una carta di credito revolving rappresenta un modo ulteriore per ammortizzare le spese e diluirle nel corso del tempo con una restituzione rateale.

Tra i vantaggi della carta di credito troviamo la possibilità di utilizzare questo strumento di pagamento come forma di “garanzia” per l’accesso a diverse tipologie di servizi. Il caso più esemplificativo di quanto detto è rappresentato dall’autonoleggio. Noleggiare un’auto (o un altro mezzo di trasporto) con una carta di credito sarà molto più semplice. In molti casi, soprattutto per i servizi più costosi, la carta di credito, da utilizzare come garanzia, è un requisito necessario.

Le carte di credito, inoltre, sono accettate quasi ovunque a livello internazionale (dipenderà dal circuito di pagamento) e, in caso di viaggio all’estero, permetteranno di gestire le spese in modo ottimale, senza la necessità di utilizzare denaro contante. A tal proposito, è opportuno sottolineare il fatto che molte carte di credito includono polizze assicurative aggiuntive, solitamente collegate ai viaggi, che possono tornare davvero molto utili in diverse situazioni.

Gli svantaggi di una carta di credito

Anche le migliori carte di credito devono fare i conti con alcuni svantaggi, strettamente collegati alle caratteristiche di questo strumento di pagamento. Per prima cosa, è opportuno sottolineare che le carte di credito non sono accessibili a tutti. L’ottenimento di questo tipo di carta è vincolato ad una valutazione dell’istituto ed al rispetto di precisi requisiti da parte del richiedente.

Bisogna poi considerare che le carte di credito non sono convenienti per quanto riguarda il prelievo di contanti. Tale operazione, che se eseguita con una carta di credito si chiama “anticipo di contante”, viene solitamente accompagnata da commissioni elevate rappresentante non da un importo fisso ma da una percentuale di quanto prelevato. Da notare, inoltre, che le carte di credito, mediamente, hanno costi di mantenimento più elevati rispetto ad altre tipologie di carte di pagamento.

Scegli la migliore carta di credito fra le seguenti tipologie:

  • Carte di debito o bancomat: la carta di debito è il più semplice degli strumenti di pagamento per chiunque abbia un conto corrente e il suo uso è quotidiano per milioni di persone in tutto il mondo: si tratta, molto semplicemente, di una tessera plastificata (che in Italia, erroneamente, viene anche chiamata “Bancomat”, dal nome del più diffuso circuito di pagamenti elettronici) che può essere utilizzata o per prelevare denaro contante presso gli ATM o per pagare con il POS o online; l’addebito sul conto è immediato, e quindi non si possono effettuare acquisti che superino il denaro disponibile sul conto. Per il prelievo e il pagamento tramite POS è necessario inserire un codice a cinque cifre, il PIN, mentre quando si acquista online (il discorso vale anche per le carte successive) si devono inserire il nome e il cognome del titolare della carta, la scadenza e il codice CVV o CVC.
  • Carte di credito prepagate: sono molto simili alle carte di debito, tuttavia non sono per forza basate su un conto corrente d’appoggio. In altre parole, la ricarica avviene con modalità che variano da istituto a istituto (ad esempio con il versamento diretto presso sportelli bancari o con bonifico da un altro conto). Si tratta quindi di una soluzione praticabile per chi, per un qualsiasi motivo, non vuole o non può aprire un conto corrente.
  • Carta di credito personale: funziona in modo del tutto diverso dalle prime due tipologie di carte, anche se esteriormente queste tessere sembrano tutte identiche (alcune carte di credito “di lusso”, però, negli ultimi anni hanno cominciato anche ad essere emesse in metallo). Per cominciare, il rilascio di una carta di credito è subordinato alla valutazione del rischio da parte della banca emittente; quindi non viene sempre emessa, anche su richiesta diretta da parte del cliente. Questo perché tutti i pagamenti e prelievi effettuati con questa carta non hanno un addebito contestuale all'acquisto, ma le somme vengono pagate il mese successivo, dopo la chiusura dell’estratto conto. In altre parole, con la carta di credito è possibile effettuare acquisti per un importo anche superiore rispetto a quanto disponibile sul conto corrente; l’importante è averli il giorno dell’addebito nel mese successivo, a meno di non volersi trovare a pagare interessi e scoperti di conto molto, molto salati.

  • Carta revolving: le carte fin qui descritte sono del tipo "carta di credito a saldo”, ma esistono anche le carte di credito revolving, che si utilizzano per i pagamenti a rate. Si tratta, in sostanza, di un finanziamento da parte della banca, che rinnova ogni mese una linea di credito; gli addebiti periodici includono, oltre al rimborso della somma a credito, anche gli interessi e le commissioni di massimo scoperto.
  • Carte di credito business e premium: le carte di credito possono essere emesse anche in versione premium, e comprendere quindi delle speciali funzionalità che le rende più adatte a chi ha una liquidità notevole sul proprio conto o all'utenza business. Ad esempio, le carte premium (di solito di tipologia Gold o Platinum, emesse soltanto quando la giacenza media supera una certa soglia) danno diritto a un plafond più alto sia giornaliero che mensile e annuale, servizi di concierge (prenotazione di biglietti per i viaggi, assicurazione sanitaria, assistenza per lo shopping, accesso a lounge aeroportuali e nelle stazioni), vantaggi per hotel e alberghi e così via.
  • Carta conto: si tratta di una carta di pagamento con funzionalità simili al conto corrente tradizionale con cui fare bonifici, pagamenti, giroconti, richiedere l’accredito dello stipendio o della pensione, effettuare pagamenti di vario genere, fino alla domiciliazione delle utenze domestiche. Di norma è uno strumento molto più “leggero” e facile da gestire, che negli ultimi anni ha cominciato a basarsi molto sui dispositivi mobili come gli smartphone. Le carte conto offrono anche funzionalità innovative come il cashback su determinati acquisti o la possibilità di inviare denaro senza utilizzare il bonifico con trasferimenti istantanei agli altri iscritti al circuito, o ancora la creazione di sotto-conti di risparmio costituiti con l’arrotondamento all’euro o alla decina di euro superiori per ogni transazione. Le carte conto possono essere anche sottoscritte con molta più facilità rispetto a un conto corrente normale, ad esempio con un “selfie” fatto con il proprio telefonino e l’invio dei dati e dei documenti d’identità in forma digitalizzata, senza il consueto scambio di contratti da firmare e controfirmare come nei conti tradizionali; con le carte conto è possibile essere già operativi in pochi minuti, invece che in giorni o in addirittura in settimane come può capitare spesso con le forme più classiche dei conti correnti.
  • Carte di credito gratuite senza conto corrente: sono una particolare tipologia che non richiede l’apertura di un nuovo conto corrente su cui addebitare le spese. In questo caso, le spese verranno addebitate sul conto del titolare, anche se appartenente ad un’altra banca.

Chi è in cerca delle migliori carte di credito per minorenni, invece, deve tenere in considerazione che questo strumento di pagamento è solitamente riservato a maggiorenni e che gli istituti bancari mettono a disposizione dei più giovani diverse altre tipologie di carte, come le carte prepagate o le carte conto descritte qui sopra.

Carte di credito e circuiti di pagamento

Carta di credito e plafond

Carta di credito e carta di debito: ulteriori esempi di costi fissi

Tra le altre spese fisse che possono riguardare le carte di debito e di credito ci sono:

  • commissioni in caso di prelievo alla sportello: alcuni conti non fanno pagare nulla ma soltanto per i prelievi negli sportelli facenti parte del circuito di emissione; in altri casi, i prelievi sono gratuiti soltanto se superano una certa soglia (di solito intorno ai 100 euro).

Attenzione anche ai prelievi all’estero, perché le commissioni – soprattutto se ci si trova in Paesi fuori dall’Unione Europea – in questo caso possono essere molto alte, e non sempre si tratta del modo migliore per avere denaro contante.

Altri costi, infine, sono quelli legati all’emissione della carta aggiuntiva in caso di furto, smarrimento o clonazione di quella originale; in questi casi è necessario altresì contattare subito l’istituto di credito per bloccare immediatamente la carta e impedire che qualcuno possa usarla per compiere acquisti non autorizzati. Oggi, la richiesta di blocco della carta può essere effettuata anche con la massima rapidità dalle app legate alle carte di credito.